Con il nuovo emendamento approvato alla Camera scompaiono le graduatorie d’Istituto

Questo emendamento fa sì che per ottenere incarichi di docenza, considerato che i Tribunali del Lavoro sono orientati a riconoscere il valore abilitante del diploma e della Laurea con i 24 CFU, l’unica strada per ottenere incarichi di docenza è il ricorso per entrare in 2 fascia, quella degli abilitati.

A tal proposito la Compagnia dell’Albero della Conoscenza, senza interessi di parte e non a scopo di lucro o d’iscrizione vi ripropone il ricorso con lo studio legale Mellone-Smaldone (‘3802467268 e 3428451910).

Non saranno più in vigore le graduatorie di istituto per le supplenze al 31 agosto e al 30 giugno.

Lo ha stabilito un nuovo emendamento, in discussione alla Camera, che ha sancito come queste verranno sostituite dalle graduatorie provinciali.

Vantaggi o disagi?

L’istituzione di graduatorie provinciali (in sostituzione alle graduatorie d’Istituto) per l’attribuzione degli incarichi di supplenza al 31 agosto e al 30 giugno, sarà un vantaggio per alcune categorie, ma inevitabilmente sarà una fonte di disagi per altre.

Uno dei motivi è che non basterà scegliere le scuole geograficamente meno ambite per avere maggior possibilità di lavoro.

Ciò comporterà anche che intraprendere un’azione presso il Tribunale del Lavoro volta a riconoscere il valore abilitante di diploma/laurea con 24 CFU, soprattutto in questo momento di apertura da parte della magistratura su questo tema, diventa per molti l’unica strada per poter ottenere incarichi di docenza.