Concorsi e immissioni in ruolo: il Decreto Scuola in Gazzetta Ufficiale – Si parte davvero!

Il Decreto Scuola è diventato legge grazie alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Finalmente si potrà procedere con i tanto attesi concorso ordinario e straordinario per la scuola secondaria.

I due concorsi

Quello straordinario mette a disposizione 24mila posti per i docenti con tre annualità di servizio tra l’anno scolastico 2008/9 e l’anno in corso nella scuola statale o paritaria o IeFP o progetti regionali. Sarà un concorso riservato anche ai docenti di ruolo.

Il concorso ordinario per la scuola secondaria verrà bandito contestualmente a quello straordinario. Con l’anno nuovo inizieranno le procedure che dovrebbero portare al bando per inizio febbraio.

I concorsi saranno anche aperti, con riserva, agli specializzandi del IV ciclo TFA. Unica condizione, che il titolo sia conseguito entro il 15 luglio 2020. Potranno accedere al concorso anche i docenti di ruolo.

Ci sarà poi un un concorso per gli insegnanti di religione cattolica entro il 2020 con posti riservati.

Le immissioni in ruolo

Le immissioni in ruolo, come ormai risaputo, avverranno con il 50% da GaE e il 50% da graduatorie concorsuali.

Spazio per una fascia aggiuntiva per vincitori e idonei concorso 2016 e la proroga di un anno per le graduatorie del concorso 2016.

I docenti neo-immessi in ruolo dal 1° settembre 2020 saranno soggetti a un vincolo quinquennale di permanenza nella scuola di assunzione.

Ci sarà poi spazio per la trasformazione delle graduatorie di istituto in graduatorie provinciali e per la riapertura della terza fascia delle graduatorie di istituto. Quest’ultima sarà riservata ai laureati con 24 CFU o i diplomati ITP che accedono a classi di concorso tabella con 24 CFU.

Nessuna “buona nuova” per i diplomati magistrali che potranno solamente mantenere la supplenza fino al 30 giugno in seguito a sentenze di merito negative.