GOVERNO SORDO AI PROBLEMI DELLA SCUOLA!

«Il decretone è approdato in Aula per la conversione, con molteplici emendamenti: dal sostegno per i disabili al riscatto della laurea, all’assunzione con concorsi semplificati nella PA e nella Sanità. Sono stati inseriti gli emendamenti per l’assunzione dei navigator e le indicazioni per gli assetti di vertice di Inps e Anpal. C’è di tutto e di più, ma la scuola resta ancora al palo».

LA NOTA DELLA UIL SCUOLA

La denuncia arriva dalla UIL SCUOLA. Nel testo ora al vaglio della Camera, sottolinea il leader, Pino Turi, non c’è alcun «cenno alla fase transitoria per il personale precario per consentire anche al sistema scolastico di partire all’inizio dell’anno con le carte in regola. Stiamo assistendo – aggiunge Turi – alla sottovalutazione del problema precariato che nella scuola ha raggiunto livelli di vero e proprio sfruttamento o, peggio, ad uno scontro ideologico da cui il sistema scolastico ne uscirà con le ossa rotte».

Secondo Turi «la scuola sembra essere meritevole di attenzione solo nei convegni ed in campagna elettorale. Il tema è politico si tratta di investimenti e di futuro. Prosegue la nostra raccolta firme contro la regionalizzazione. Siamo pronti a rivendicare, anche con azioni più incisive – conclude il segretario UIL SCUOLA – la fase transitoria di reclutamento per i precari con oltre tre anni scolastici di servizio».

Liberamente adattato da: “Il Sole 24 Ore – Inserto Scuola”.