Il Miur scalpita in attesa del parere obbligatorio, ma non vincolante del CSPI

Il MIUR scalpita in attesa del parere obbligatorio, ma non vincolante del CSPI sui bandi di concorso, che si prevedono in uscita entro la fine del mese di febbraio.

La risposta del CSPI è attesa entro 15 giorni, quindi entro il 19 febbraio 2020, ma il Miur non perde tempo e si sta adoperando per l’elaborazione dei dati per la distribuzione dei posti tra regioni e cdc.

Come detto il parere del CSPI è obbligatorio ma non vincolante. Questo significa che tutti i rilievi che dovessero essere fatti sui bandi del concorsi scuola 2020 potrebbero anche essere ignorati. In altri termini, l’ultima parola spetta al Miur che prenderà atto del parere ma potrà liberamente decidere se accoglierlo o meno. Ciò vuol dire che non appena ricevuto, il Ministero deciderà cosa accogliere e cosa no delle osservazioni.

Ricordiamo che sono attesi i bandi di tre concorsi scuola per il 2020 e che il Ministro sta tentando di far uscire i bandi prima dello sciopero del 17 marzo prossimo:

concorso straordinario per la scuola secondaria: 24.000 posti (comuni e sostegno)bandito solo per le classi di concorso e regioni con posti vacanti.

concorso ordinario scuola secondaria: 25.000 posti tra (comuni e sostegno) bandito solo per classi di concorso e regioni con posti vacanti.

concorso ordinario scuola infanzia e primaria: autorizzati 16.959 posti, ma che pare saranno ridotti.

Per informazioni sui corsi di preparazione scrivete a: info@lalberodellaconoscenza.it